Barca a vela, vacanze straordinarie

Chi è in procinto di organizzare delle vacanze in barca a vela Baleari o in qualunque altra location non può fare a meno di mettere in valigia una crema solare, un po’ di indumenti pesanti per la sera e un buon libro da leggere mentre ci si lascia cullare dolcemente dalle onde. Al di là dei dettagli pratici, però, quel che rende veramente straordinaria una esperienza di questo tipo – sia che venga vissuta in solitaria, sia che venga vissuta in compagnia di altre persone, di amici, della famiglia o del proprio partner – è la possibilità di entrare direttamente a contatto con la natura.

Sì, perché la barca a vela è al tempo stesso uno spazio limitato e uno spazio senza confini, un mezzo che permette di andare ovunque si voglia, di affrontare percorsi inattesi e rotte straordinarie. Che sia per un paio di giorni, magari per un fine settimana lontano dallo smog della città, o per un periodo più lungo, magari per dedicare le ferie estive a un’avventura diversa dal solito, scegliere la barca a vela per le proprie vacanze permette di vivere e di condividere i profumi, i colori e perfino i sapori più piacevoli.

Abbiamo menzionato le Baleari, ma ovviamente sono tante le mete che possono essere prese in considerazione e le destinazioni che vale la pena di valutare: visitando questo sito se ne possono scoprire molte, sia in Italia che nel resto d’Europa (e non solo). Dalla Sardegna alla Toscana, dalla Liguria alla Sicilia, c’è – per usare un’espressione comune – l’imbarazzo della scelta: i venti nostrani garantiscono il massimo del comfort. E nel caso in cui si sia timorosi o, più semplicemente, si sia alle prime armi, non c’è nessun problema: basta richiedere il supporto di uno skipper professionista e lasciarsi guidare dalla sua esperienza e dalla sua abilità.

Nel corso di una vacanza in barca a vela si ha l’opportunità di imparare a conoscere e a vivere il mare: apprezzare i dettagli più naturali permette di ricaricare – in senso metaforico – le batterie e di tornare alla vita di tutti i giorni con uno spirito rinfrancato e con un animo più vivace. Ecco perché è davvero consigliabile provare l’ebbrezza e le sensazioni che un viaggio in barca a vela regala, tenendo conto che non ci si deve limitare – nella scelta del periodo – alla sola stagione estiva.

A questo punto, non resta altro da fare che correre al supermercato a comprare la crema per la protezione solare, lasciando da parte per qualche giorno i timori, le ansie, le fatiche, le preoccupazioni e lo stress del lavoro per immergersi – sia in senso metaforico che in senso letterale – in una esperienza che si preannuncia indimenticabile. La vela è un bellissimo mondo che può essere scoperto giorno dopo giorno, notte dopo notte.

Le migliori spiagge nudiste della Liguria

In Italia il nudismo è ancora diffusamente osteggiato, quindi è raro trovare delle spiagge nudiste, quantomeno “ufficiali”. In molti luoghi tuttavia il nudismo è complessivamente tollerato, specialmente in bassa stagione o se praticato in spiagge più appartate.

In Liguria esiste un solo campeggio naturista (il campeggio di Costalunga), tuttavia distante dal mare. In alcune spiagge del litorale è comunque praticabile, spesso grazie alla difficoltà nel raggiungere questi luoghi, che diventano così molto appartati e riservati.

Spiagge “nudiste” in Liguria

Punta Chiappa, vicino a Camogli, èuna piccola spiaggetta che chiude il golfo Paradiso, difficile da raggiungere a piedi, più praticabile con il battello da Camogli. La fatica fatta per raggiungerla viene ricompensata dalla bellezza del posto. Anche Punta Crena è relativamente nota tra i naturisti della zona, ma raggiungerla è estremamente difficile e non gode di un’ottima fama per quanto riguarda la frequentazione. Per chi vuole comunque provare a raggiungerla, si trova tra Varigotti e Noli.

Per gli amanti del nudismo in vacanza in zona Cinque Terre è sicuramente da segnalare Guvano, rinomata per la sua bellezza e per essere stata una meta dei figli dei fiori negli anni 70. Ora in questa spiaggia, compresa tra Vernazza e Corniglia, il nudismo è generalmente accettato, anche se ufficialmente non si tratta di una spiaggia nudista. È facilmente raggiungibile a piedi da La Spezia, lungo un sentiero che parte poco prima di Corniglia; dopo una scalinata, troverete la strada che porta alla spiaggia di ghiaia.Sempre vicino a La Spezia, nella zona di Tellaro, vicino agli scogli ci sono gli Spiaggioni, a poca distanza da Giuvoni, e la spiaggia Scoglio Bianco, a Sarzana, raggiungibile da Bocca di magra camminando lungo un sentiero e prendendo a sinistra dopo la terza curva per poi scendere al mare.

Vicino a Genova, nel tratto di costa a nord di Chiavari, il nudismo è generalmente tollerato sulla spiaggia vicina alla collina delle Grazie, subito dopo la Villa Piaggio (ex Colonia Piaggio).

Vista la situazione ufficiosa di queste spiagge, è sempre meglio informarsi online o con amicizie sul posto per confermare la possibilità di praticare il nudismo senza incorrere in spiacevolezze.

Partire alla scoperta degli artropodi del Madagascar

Se la fauna del Madagascar attira da molto tempo gli scienziati e gli innamorati della natura, c’è una famiglia che rimane ancora poco conosciuta e chiede soltanto di essere scoperta e riscoperta. La natura della Grande isola ha ancora molto da svelare.

I ragni

Determinati animali, appartenenti alla famiglia degli artropodi, non sono, ancora oggi, del tutto catalogati. Quelli che lo sono suscitano sempre molto la curiosità dei viaggiatori, perché la maggior parte è endemica della Grande isola. L’80% delle specie esistenti sono endemiche.

Nella famiglia degli artropodi, ovvero gli animali dalle zampe articolate quando hanno raggiunto l’età adulta, ritroviamo i ragni, gli scorpioni o ancora gli onischi, così come gli acari. Il Madagascar è un paese dove i ragni si trovano in grandissimo numero. Sono state individuate più di 400 specie. Tra le specie più rare, il ragno di Darwin ha la particolarità di tessere una delle tele più resistenti del mondo, che possono raggiungere i 25 m di circonferenza.

Gli scorpioni

In Madagascar, gli artropodi velenosi sono rari. In questa categoria, solo le scolopendre e gli scorpioni lo sono. Gli scorpioni sono divisi in quattro famiglie e contano una cinquantina di specie endemiche. A Nosy Be avremo probabilmente l’opportunità di incontrare il più grande scorpione del paese, che non presenta nessuno rischio per l’uomo.

I miriapodi

I miriapodi, i millepiedi, fanno anch’essi parte degli artropodi che stuzzicano l’interesse dei visitatori. Lo julide rosso, come tutti i millepiedi, è vegetariano. Per proteggersi dai predatori, esso si rotola a palla e libera un odore nauseabondo che ha il dono di dissuaderli. Questa specie può raggiungere i 15 cm di lunghezza.

Il nostro viaggio con viaggio-madagascar.com sarà ricco di scoperte e di emozioni, gli ingredienti per un soggiorno riuscito in un paese unico dalle molte sfaccettature.

Vacanze in barca a vela Corsica

Per regalarsi delle vacanze in barca a vela Corsica può essere un’idea interessante e particolare quella di sperimentare una crociera con la presenza di uno skipper: una soluzione perfetta non solo per chi non ha grande esperienza in questo mondo, ma in generale per tutti coloro che non vogliono faticare troppo né far fronte a preoccupazioni di alcun genere. La Corsica, d’altro canto, è una meta amata da molti, sia per la sua vicinanza al nostro Paese, sia per la varietà di scenari che offre, con paesaggi capaci di lasciare a bocca aperta. Andare alla scoperta del porticciolo di Centauri o dell’Ille Rousse, ma anche di Bastia o del Désert des Agriates, emoziona e regala sensazioni straordinarie; e non si possono dimenticare altre destinazioni speciali come Nonza, Saint Florent o l’isola della Giraglia. Chi è appassionato di fotografia, invece, non può fare a meno di trascorrere qualche ora nella Spiaggia della Saleccia: troverà location perfette per scattare e immortalare immagini uniche.

Nel corso delle vacanze in barca a vela Corsica si può ammirare la bellezza del Mar Tirreno: ovviamente, volendo si ha l’opportunità di decidere la rotta che deve essere seguita in prima persona, sempre con il sostegno di uno skipper istruttore disponibile a fornire consigli e suggerimenti, oltre che a dare spunti e idee sulle mete da raggiungere. Perché l’isola francese non è solo spiagge e mare, ma anche boschi e aree verdi.

Partendo da nord, per esempio, si possono visitare Port Toga e Capo Corso, vale a dire quel fazzoletto di terra che guarda alla Liguria, mentre gli amanti delle escursioni più impegnative e del trekking possono osare recandosi nella Riserva Naturale di l’Etang di Biguglia, che comprende gli oltre 2.700 metri della cima del Monte Cinto: chi ha la forza e la capacità di arrivare fin lassù può godere di una visuale decisamente unica e impossibile da dimenticare.

Le opportunità di svago, ad ogni modo, non si esauriscono qui: anche le immersioni subacquee rientrano nelle attività che è possibile svolgere durante le vacanze in barca a vela Corsica. Tra i vari luoghi da segnare con un circoletto rosso sulla mappa ci sono l’Ile Rousse e l’isola della Giraglia, già menzionate, mentre scendendo più a sud si può giungere alle Isole Lavezzi e alle Bocche di Bonifacio, note in tutta Europa – e non solo – per le loro scogliere alte e bianche. Ci si trova, per altro, a poca distanza dalla Sardegna: volendo, si può far tappa anche qui.

Ancora, non possono sfuggire, in una rassegna dei posti più belli, la Riserva di Scandola e le Gole della Spelonca, il Golfo di Girolata e il centro di Calenzana, senza trascurare Cargèse, in passato colonia greca. Infine, ecco le Isole Sanguinarie, Punta della Parata e una delle città più divertenti e vivaci di tutta la Corsica, vale a dire Ajaccio, da vivere non solo di giorno ma anche di notte.

Vieste, la Perla del Gargano

La bellissima Vieste è la città più a est sul promontorio del Gargano ed è delimitata da due lunghissime spiagge di sabbia dorata: nella parte rocciosa è arroccata la città vecchia attorno al cuore del meraviglioso centro storico, di stile medievale, mentre nella parte piana troviamo il quartiere più moderno. Ogni anno Vieste è meta di milioni di turisti da ogni parte del mondo in cerca di una vacanza all’insegna del sole e del mare: Vieste è anche meta dei surfisti più esperti, perchè il suo territorio, essendo molto avanzato nel mare, è soggetto a venti particolari che garantiscono onde anche molto alte. Il turismo internazionale ha incominciato ad espandersi nel 1963 e quindi tutta la fascia costiera è disseminata di alberghi, residence e campeggi in grado di garantire migliaia di posti letto. Parlare di Vieste significa percorrere un lunghissimo periodo storico che parte addirittura dal Paleolitico, difatti vicino al Castello e su Punta di S. Francesco si trovano ancora i resti di necropoli risalenti all’Età del Ferro: purtroppo il dolmen che si trovava in contrada Molinella, è andato distrutto. Vi sono inoltre resti di abitazioni e di uno stabilimento termale che si fanno risalire al periodo pre-romano. Sparsi su tutto il territorio di Vieste troviamo anche numerosi esempi di necropoli pa leocristiane: questi luoghi erano posti appartati scavati nelle rocce,dove gli uomini solevano riunirsi in preghiera e seppellire i loro morti. Ma la storia di Vieste non si ferma qui, perchè troviamo testimonianze della dominazione bizantina, di quella normanna e dei numerosi assalti pirateschi che subì nel corso degli anni.

Trascorrere una vacanza a Vieste quindi non vuol dire solo godersi il sole in una delle fantastiche spiagge, ma anche tuffarsi nella storia: l’ideale sarebbe alloggiare in uno dei magnifici residence a Vieste che si affacciano sul mare e poi visitare anche il pittoresco centro storico. Ma andiamo con ordine ed elenchiamo le più belle spiagge di questa magnifica località del Gargano. Iniziamo col dire che ce ne sono per tutti i gusti, rocciose, di sabbia e di ghiaia, per surfisti, per famiglie, con acqua bassa e cristallina che nulla invidiano ai Caraibi o dal fondale subito profondo, libere o con servizi. Cominciamo con la spiaggia di Braico, che si trova a circa 3 chilometri da Vieste: si tratta di una spiaggia sabbiosa e ghiaiosa, dal fondale basso sprovvista di servizi, adatta a giovani o a famiglie senza bambini perchè non è di facile accesso. Per raggiungerla infatti bisogna attraversare la pineta che segue la strada comunale verso Molinella, in a uto o in bici. La cala della Pergola è una spiaggia ghiaiosa circondata da natura selvaggia, si trova lungo la strada provinciale che collega Vieste a Mattinata, ha un fondale profondo e acque cristalline adatte per le immersioni: adatta per giovani e coppie in cerca di tranquillità, ma non ai bambini ed agli anziani perchè sprovvista dei servizi. La Baia dei Campi prende il nome dall’isolotto che si trova davanti al Lido di Portonuovo, sulla strada che collega Vieste a Mattinata: anche questa è una spiaggia libera, dal fondale profondo e ghiaioso che ricorda molto da vicino le spiagge greche e quindi non adatta a bambini ed ad anziani. La spiaggia forse più conosciuta dai turisti è la spiaggia della Scialara, chiamata anche del Castello o del Pizzomunno: si tratta di una lunghissima spiaggia sabbiosa, di quasi 4 chilometri che vicino al paese è attrezzata con lidi, bar, bagnino e salvataggio, mentre man mano che si allontana dal paese diventa selvaggia. Adatta anche alle famiglie con bambini visto che il fondale sabbioso è basso per cinquanta metri. E’ raggiungibile anche a piedi, visto che è vicinissima al centro di Vieste. Da citare poi la spiaggia sabbiosa di Portonuovo, la spiaggia di San Felice, che si caratterizza per due lingue di sabbia separate da una scogliera, la spiaggia di Porto Greco, la spiaggia di Porto Piatto e quella di Pugno chiuso. Le spiagge, le calette e le insenature di Vieste sono talmente tante che sarebbe impossibile nominarle tutte.

Il centro storico di Vieste è fatto di vie strette e tortuose, di casette piccole e bianche, unite a volte tra di loro da archi sottili: i balconi sono abbelliti con vasi di garofani e gerani e non è difficile vedere tante signore anziane sferruzzare a maglia sui gradini delle scalinate. Nel centro storico si trovano poi i monumenti che testimoniano i vari passaggi storici: si parte dalla Cattedrale, un edificio che si fa risalire all’anno mille. Ovviamente quella che vediamo oggi non è l’edificio originale, visto che ha subito diversi danni durante i saccheggi dei saraceni e durante il catastrofico terremoto del 1646, che fece crollare il campanile. Il castello domina la zona più alta di Vieste: da qui si può godere sia dell’immensità del mare che dell’armoniosa vista delle colline. Il castello fu eretto come fortezza della città, che vista la sua posizione molto avanzata nel mare, fu sempre considerata un importante c entro del commercio via mare. Si pensa che la sua costruzione sia intorno agli ultimi due secoli del primo millennio. Dobbiamo anche citare la Chianca Amara, ovvero lo spuntone di roccia che fuoriesce nella piazzetta omonima: questa rovina serve a ricordare tutti i saccheggi, gli incendi, le deportazioni e le uccisioni, che dovette subire la città di Vieste.”

Assaggiare i sapori delle terre liguri in un viaggio con Costa Crociere

Costa favolosaSe preferite trascorrere le vostre vacanze in regioni italiane, sappiate che avete l’imbarazzo della scelta: dalla montagna alle spiagge fino a romantici borghi. Per aggiungere un pizzico di originalità al vostro viaggio, ecco un’idea che vi permetterà di visitare la regione del vostro cuore ma anche città costiere bagnate dal Mediterraneo: una crociera. Per questo, vi portiamo verso il capoluogo Genova .

Verso Genova, la città natale di una grande compagnia: Costa Crociere

Il porto di Genova è ormai un luogo d’incontro di numerose compagnie che offrono viaggi in crociera. Le più importanti sono la MSC Crociere e la genovese Costa Crociere. Siccome ci prepariamo a visitare il capoluogo, abbiamo pensato di renderci là con un gioiello di questa casa genovese: la Costa Favolosa su crociere.net. Questa nave dalle dimensioni imponenti è entrata in servizio nel 2014. Si rivela essere la più grande nave mai costruita dalla casa genovese. Per questo, è capace di soddisfare ben quasi più di 3000 passeggeri, portandoli verso mete che bagnano sulle coste del Mediterraneo come le città di Marsiglia, Barcellona oppure Tunisi. A seconda dei ponti visitati dai crocieristi, si possono trovare varie attività che ormai fanno la fama degli « hotel » galleggianti come questi: i ristoranti offrono il migliore dei sapori del mondo, i saloni aggiungono alla tazza di caffè la bella vista sul mare e gli intrattenimenti con vari giochi, gli eventi e la discoteca animano giorno e sera la vita reale a bordo. Se questi esempi di attività hanno fatto breccia nel vostro cuore, non dimenticate di approfittare delle numerose promozioni offerte dalla compagnia; potrete così assaggiare quest’esperienza senza far soffrire il vostro portafoglio.

La visita di Genova è possibile grazie agli scali effettuati dalla nave per un intervallo di circa 4 ore. Sono sufficienti per la visita dei luoghi importanti. Ma quest’ultimi non sono gli unici incanti di una regione come la Liguria. I piatti tradizionali fanno parte delle ricchezze; le linee seguenti vi illustrano due esempi di gastronomia locale che potete provare quando sarete a Genova.

Alcuni piatti da gustare assolutamente a Genova

Come tutte le regioni italiane, anche la culla della Costa Crociere possiede deliziosi piatti da dare l’acquolina in bocca. Sono tanti e per questo ne abbiamo scelti 2. Il pesto genovese è una ricetta ormai presente sui tavoli delle famiglie italiane. Il suo ingrediente principale, il basilico, coltivato da parecchi tempi su gran parte dei terreni liguri, è preparato insieme a olio d’oliva, fiore sardo (una specie di formaggio pecorino), parmigiano reggiano e spicchi d’aglio.

Il secondo piatto che vi presentiamo è il minestrone genovese. Questo piatto, che si può conservare in frigo e mangiato anche freddo durante le calde estati, era servito secoli fa ai velieri che arrivavano al porto di Genova. La preparazione di questo piatto è a base di legumi e verdure: patate, zucchine e basilico, fagioli e altre verdure di stagione.

Luxury Shopping Tour: farà tappa anche in Liguria?

La Liguria si sa, pur non essendo priva di alcune produzioni artigianali di particolare pregio, non è certo rinomata per il settore dell’arredamento. Parlare quindi del Luxury Shopping Tour by L2G proprio su questo blog è alquanto azzardato. Però l’idea si basa sulla spasmodica “necessità” di Lifesytle Italiano e in quanto a Lifestyle la Liguria, con il suo mare e la vocazione per un turismo selezionato e di qualità, non è certo seconda a nessuna.

E così eccoci qui a parlare di questo servizio promosso da L2GShop.com che da portale e-commerce del settore dell’arredamento, del design ecosostenibile e del lusso, si trasforma in una sorta di personal shopper e si impegna a prelevare il proprio cliente direttamente in aeroporto, alloggiarlo in hotel superior ed accompagnarlo direttamente nelle fabbriche, negli atelier, negli studi di architettura e design affinchè possa scegliere il meglio del design made in italy e magari ordinarlo personalizzato.

Come già in occasione dell’Expo Milano, sono molte le occasioni in cui i turisti che vanno in visita a Milano per l’Esposizione Universale da qui si spostano. Innanzitutto nel quadrilatero milanese della moda proprio per una questione di shopping e poi da Milano si spostano verso le città d’arte o verso le località turistiche per godersi alcuni giorni di meritata vacanza.

Ed è proprio su questo genere di “simbiosi interdisciplinare” che contiamo e ci auguriamo che L2G possa offrire ai clienti che aderiranno al Luxury Shopping Tour anche un soggiorno di svago in Liguria. Ricordiamo infatti che stabilimenti di pregio come l’Eco del Mare, con ascensore che arriva direttamente in spiaggia in un ambiente super esclusivo, così come splendide terrazze sul Golfo dei Poeti, dove cenare al chiaro di luna, sono cosa non proprio inusuale e perfettamente idonee a soddisfare il desiderio di lusso ed esclusività ed alla fame di Lifestyle italiano alla base di molte visite di stranieri in ogni momento dell’anno.

 

La borsa del velista

velaCosa mettere in valigia se vi invitano a fare una vacanza in barca e non fare brutte figure… anche questo fa parte di un buon corso di vela

Prima di tutto la valigia, deve essere morbida, facilmente “stivabile”, cioè che si possa facilmente mettere in un piccolo, anzi piccolissimo armadietto, una volta che è stata svuotata.

Evitate la classica Sansonite rigida se non volete far brutte figure o irritare lo Skipper; il quale probabilmente vi minaccerà di buttarla fuori bordo o, al massimo, se è in buona, trainarvela per tutta la crociera.

Superato questo primo step, il resto è in discesa. Non occorre nulla di particolare, ad eccezione di una cerata e delle scarpe da vela o da usare solo a bordo, preferibilmente con suola chiara che non lasci righe sulla barca. L’abbigliamento deve essere comodo e adatto alla stagione. Come in montagna è importante vestirsi a strati, meglio se con capi traspiranti e facilmente asciugabili

Per facilitarvi l’avito vi abbiamo preparato un elenco delle cose da portare.

COSA NON DEVE MANCARE MAI:

  • Come bagaglio una sacca morbida (si può svuotare, piegare e stivare)
  • È consigliabile anche uno zainetto o borsa da spiaggia per la doccia
  • Sacco a pelo estivo o invernale a seconda della stagione
  • Federa per cuscino e lenzuolo copri materasso
  • Set per la pulizia personale e asciugamani
  • Sapone marino liquido (nei negozi di nautica; inquina meno e si risparmia acqua)
  • Cerata completa
  • Scarpe da vela o da ginnastica a suola chiara (da usare solo in barca)
  • Ciabatte in gomma per la doccia (evitare zoccoli)
  • Guanti da vela o da lavoro, almeno una persona dell’equipaggio (sono ottimi anche dei vecchi guanti da sci o i guanti da giardinaggio)
  • Cappello per sole e freddo
  • Occhiali da sole (con cimino di sicurezza)
  • Torcia elettrica e coltello da vela (facoltativo)
  • Medicinali:

Aspirina e analgesici, creme per punture di insetti; per chi pensa di soffrire di mal di mare

TRANSCOP in cerotti (è in vendita in farmacia ed è mutuabile).

IN ESTATE:

  • 3/5 magliette – 2/3 bermuda – 1/3 costumi da bagno
  • Per la sera un golf, una felpa e un pantalone
  • Occhiali da sole e cappello da sole chiaro
  • Lenzuolo bagno da usare per il sole in coperta
  • Creme abbronzanti con un fattore protettivo alto (non portare olio)

IN INVERNO:

Stivali, vari calzettoni, più magliette, 1 o 2 tute, 1 o 2 felpe, 2 maglioni, 2 scarpe, 2 pantaloni, 2 cappelli lana, guanti in pile, sciarpa.

…e soprattutto: abiti comodi, che garantiscano libertà di movimento, un buon libro e tanta musica (…purché poco ingombrante; limite massimo: la chitarra)